CoParent Manager nasce da un’esperienza personale durata quasi dieci anni: una separazione giudiziale lunga, complessa e spesso dolorosa.
Durante quel periodo ho capito quanto sia facile perdere di vista ciò che dovrebbe rimanere sempre al centro: i figli.
" I figli sempre al primo posto "
Uno dei motivi più importanti che mi ha spinto a immaginare CoParent Manager è stato il rapporto con mia figlia.
Durante la separazione temevo di essere allontanato da lei. La mia ex moglie chiedeva l’affidamento esclusivo e io vivevo con la paura di perdere una parte fondamentale della sua crescita.
Le continue discussioni, le preoccupazioni e il conflitto mi hanno fatto perdere il giusto punto di vista. Ero spesso nervoso, preoccupato o di cattivo umore. Anche quando mia figlia era con me, non sempre riuscivo a vivere quei momenti con la serenità che avrei voluto.
Con il tempo, stare con il suo papà non era più piacevole come avrebbe dovuto essere.
Ho perso anni preziosi della sua infanzia. Non perché non volessi esserci, ma perché non riuscivo più a separare il conflitto tra adulti dal rapporto con mia figlia.
Un piano genitoriale organizzato e un calendario preciso mi avrebbero aiutato molto.
Sapere in anticipo quando avrei trascorso del tempo con lei mi avrebbe permesso di organizzare il lavoro, gli impegni e le attività, preparando quei momenti con maggiore serenità.
Per questo CoParent Manager permette di gestire:
* i turni di permanenza con ciascun genitore;
* i fine settimana;
* le festività;
* le vacanze estive;
* i periodi di ferie;
* gli appuntamenti scolastici;
* le visite mediche;
* le attività sportive e gli altri impegni dei figli.
L’obiettivo non è trasformare il rapporto familiare in una semplice agenda, ma aiutare entrambi i genitori a programmare meglio il tempo e a ridurre incomprensioni e discussioni.
Ogni momento trascorso con un figlio è prezioso. Organizzarlo bene significa poterlo vivere con maggiore presenza e serenità.
**I figli devono rimanere sempre al centro.**
Documenti importanti difficili da recuperare
Durante il lungo percorso della separazione ho dovuto cambiare avvocato più volte, per motivi diversi.
Ogni volta mi venivano richiesti nuovamente documenti, comunicazioni e informazioni relative alla mia situazione.
Alcuni documenti, anche per ingenuità, li avevo consegnati in originale al professionista che mi seguiva in quel momento. Quando ne ho avuto nuovamente bisogno, non sempre sono riuscito a recuperarli facilmente.
Non riuscivo a credere di poter perdere documenti così importanti.
In alcuni casi si trattava di materiale essenziale per ricostruire quanto accaduto o sostenere correttamente la mia posizione.
Un’app come CoParent Manager mi avrebbe permesso di conservare documenti, comunicazioni, spese e appuntamenti in un unico ambiente organizzato, senza dover ricominciare ogni volta da zero.
I documenti sempre disponibili
CoParent Manager permette di raccogliere i documenti importanti relativi alla famiglia e di conservarli sulla piattaforma per tutto il periodo in cui sono necessari.
Ogni documento può essere reso disponibile soltanto alle persone autorizzate.
Il proprio avvocato può consultare i documenti condivisi dal suo assistito. I documenti dell’altro genitore, invece, restano disponibili soltanto alla controparte e ai professionisti autorizzati da quest’ultima.
In questo modo ogni persona mantiene il controllo sui propri contenuti, evitando che documenti privati vengano mostrati a chi non deve consultarli.
Quando cambia il professionista che segue il caso, non è necessario cercare nuovamente tutto tra cartelle, email, messaggi e fogli sparsi. I documenti possono essere messi a disposizione del nuovo professionista in modo ordinato e controllato.
Comunicazioni più chiare e organizzate
Con CoParent Manager è possibile comunicare privatamente con il proprio avvocato attraverso una chat dedicata.
È presente anche una chat familiare, pensata per le comunicazioni tra i genitori e, quando autorizzati, con consulenti o mediatori familiari.
L’obiettivo è mantenere le conversazioni importanti in uno spazio organizzato, separandole dai messaggi personali e riducendo il rischio che informazioni utili vengano perse.
Una comunicazione più ordinata può aiutare a ridurre i fraintendimenti e a concentrarsi sulle decisioni realmente importanti per i figli.
Appuntamenti con lo studio
Attraverso l’app è possibile richiedere un appuntamento con il proprio professionista o con lo studio.
La richiesta può essere gestita all’interno della piattaforma e collegata al calendario, facilitando l’organizzazione degli incontri e delle attività legate al caso.
Lettere per le situazioni più comuni
CoParent Manager consente di preparare lettere professionali relative ad alcune delle situazioni più frequenti nella gestione della separazione e della co-genitorialità.
Le lettere possono essere compilate partendo dalle informazioni disponibili e, quando previsto, inviate al professionista per una revisione prima dell’utilizzo.
L’app non sostituisce il lavoro dell’avvocato. Aiuta l’utente a organizzare le informazioni, preparare le richieste e comunicare in maniera più chiara.
Gestione delle spese straordinarie
Uno dei problemi più frequenti tra genitori separati riguarda la comunicazione e la gestione delle spese straordinarie.
Attraverso CoParent Manager è possibile registrare una spesa e inviare una notifica alla controparte, mantenendo traccia della comunicazione effettuata.
Per le spese che richiedono un accordo preventivo, la richiesta può essere gestita direttamente nella piattaforma. È possibile allegare un preventivo, una fattura o un altro documento utile.
L’altro genitore può accettare oppure rifiutare la richiesta. In caso di rifiuto, viene richiesta una motivazione, così da rendere la comunicazione più chiara e comprensibile per entrambe le parti.
Un’app nata da due esigenze reali
CoParent Manager nasce principalmente da due esigenze.
La prima è conservare in modo ordinato documenti, comunicazioni, spese e informazioni importanti, evitando che vengano persi durante un percorso che può durare molti anni.
La seconda, ancora più importante, è aiutare i genitori a organizzare meglio il tempo dedicato ai propri figli.
Durante una separazione è facile essere assorbiti dalle discussioni, dalle paure e dalle questioni legali. Ma gli anni dell’infanzia non tornano indietro.
Per questo ho immaginato uno spazio unico in cui programmare i momenti con i figli, gestire gli impegni, conservare ciò che conta e comunicare con le persone coinvolte.
CoParent Manager non nasce per alimentare il conflitto e non può risolvere da solo i problemi tra due genitori.
Nasce per offrire maggiore ordine, chiarezza e consapevolezza.
Perché, anche quando una relazione finisce, il ruolo di genitore continua.
E i figli devono rimanere sempre al centro.